
“Abbiamo fatto 4 commissioni territorio – continua Zuccarini – con ampia illustrazione e con indicazioni accolte anche da parte della minoranza. Non potevamo assolutamente dopo una discussione di oltre dure ore in consilgio, nel merito di ogni singola osservazione (erano 140) . L’accorpamento era un modo per discutere ulteriormente, ma non certamente per entrare nel merito di ogni osservazione, si sarebbe finito dopo giorni di consiglio. Nell’ultima commissione territorio tra l’altro la minoranza aveva accettato l’accorpamento di osservazioni omogenee, per cambiare inspiegabilmente idea e mantenere lo stesso modo di operare ostruzionistico” .
Queste le parole del sindaco Giorgio Montanari: “Posso testimoniare personalmente che ogni sforzo è stato compiuto per arrivare ad una soluzione condivisa, anche posticipando di una settimana la convocazione della seduta , prevista inizialmente il giorno 7 e su richiesta specifica della minoranza consigliare. Ero inoltre presente all’ultimo tentativo effettuato dal Capogruppo solo pochi minuti prima chi iniziasse il Consiglio. C’è stato tutto il tempo per entrare nel merito della variante che è complessa ed articolata, ma oramai ben conosciuta . Quanto alle affermazioni che in seguito all’approvazione il paese si trasformerà in un dormitorio con edificazioni di bassa qualità, sono dichiarazioni talmente fuori dalla realtà che si commentano da sole. Ribadisco che l’urbanizzazione del territorio di Castelvetro deve essere decisa dalla maggioranza che legittimamente governa a livello locale, così come succede a livello nazionale. Siamo sempre stati e restiamo disponibili al confronto, dimostrando sicuramente più rispetto dei ruoli e delle competenze di certi governi nazionali”.

