
“Il rating, tuttavia, risente della ridotta flessibilità finanziaria dell’Ente, principalmente dovuta alle misure adottate dal governo centrale, e di un atteso leggero deterioramento della performance di parte corrente nel prossimo futuro. Questo è conseguenza anche delle passate e recenti manovre finanziarie del Governo che hanno imposto tagli ai trasferimenti statali verso gli enti locali italiani”.
Le prospettive stabili riflettono le attese di Standard & Poor’s sulla capacità del Comune di Bologna di mantenere buone performance di bilancio e un debito finanziario moderato per i prossimi tre anni. Standard & Poor’s prevede inoltre che l’Amministrazione riuscirà a porre in atto misure di contenimento della spesa a fronte di una riduzione delle entrate correnti; di conseguenza l’Agenzia valuta che Bologna sia in grado di assorbirel’impatto della manovra finanziaria del Governo e non prevede unsignificativo deterioramento della capacità di autofinanziamento del Comune.

