
Il Governo ha deciso di tagliare 2,5 miliardi al servizio sanitario nazionale, di ridurre in 3 anni circa 156.000 unità di personale tra personale medico e infermieristico, licenziare circa 20.000 precari della sanità.
Ciò si tradurrà per i cittadini in meno servizi, meno prestazioni pubbliche e più tasse locali. Tempi di attesa più lunghi, maggior ricorso alle strutture private (per chi se lo può permettere), chiusura di tanti servizi oggi garantiti da lavoratori precari (ambulanze, assistenza agli ammalati acuti, sportelli di prenotazione, pulizie degli ambienti ospedalieri).
Sindacalisti e lavoratori della sanità che effettueranno il presidio martedì mattina, saranno ovviamente anche presenti con una loro rappresentanza al presidio serale della Cgil in piazza Martiri.
Contro la manovra la Cgil ha indetto lo sciopero generale venerdì 25 giugno che a livello regionale interessa tutti i settori per l’intera giornata. Lavoratori, cittadini e pensionati sono invitati a partecipare alla manifestazione a Bologna venerdì mattina. Prenotazioni pullmann presso la Cgil di Carpi (via Tre Febbraio – 059.326834).

