
“A questo –prosegue Confesercenti- va aggiunto che, a seguito della modifica del Regolamento sulla TIA lo sconto per chi pratica la raccolta differenziata in modo attento e virtuoso per bar, ristoranti, pizzerie, negozi di ortofrutta, pescherie, negozi di piante e fiori passa dal 25 al 35%. E pur rimanendo l’aumento del 2,5% dobbiamo sottolineare come questo sia comunque inferiore rispetto a quelli applicati in altri comuni, come ad esempio il +4-4,5% previsto a Parma”.
Confesercenti si dice doppiamente soddisfatta, non solo per la decisione presa, ma anche per il confronto onesto e aperto che nei mesi scorsi ha permesso al mondo economico locale di esprimere le proprie ragioni all’amministrazione, trovando in essa un interlocutore interessato al dialogo, nonostante le difficoltà economiche attuali che investono anche gli enti locali.
“Il buon lavoro fatto finora ci consente di riprendere nei prossimi mesi il tavolo di confronto con Comune ed Hera in un clima più costruttivo, con l’obiettivo di individuare soluzioni che non solo contribuiscano a migliorare la qualità del servizio, ma anche ad abbattere i costi che per alcune categorie di imprese restano ancora alti, iniziando col rafforzare il sistema della raccolta differenziata”.

