
«Presenteremo alla Cina e al mondo l’Italia che ha dato i natali, non soltanto, a Leonardo Da Vinci e Galileo Galilei, ma anche agli inventori di personal computer, mp3, elicottero, radar e della sim card ricaricabile per telefonini» dichiara il curatore dell’iniziativa, Antonio Cianci, consigliere del ministro Renato Brunetta, ingegnere elettronico ed esperto in innovazione. Non tutti, infatti, sanno che siamo un paese di innovatori, forse perché, come dichiara Cianci, «da sempre, il nostro più grande difetto è la mancanza di fiducia in noi stessi».
«L’Italia è la terra dell’innovazione – afferma Antonio Cianci – la Cina quella della produzione. Dalla sinergia tra i due stati può nascere un ottimo connubio tecnologico. Per questo motivo, il progetto Italia degli innovatori, che si aggiunge al Premio dell’Innovazione, programmato dal Ministero della pubblica amministrazione, sarà ampliamente comunicato a pubblico e istituzioni cinesi, anche attraverso produzioni televisive diffuse in Asia». La mostra di Shanghai, che è stata accompagnata dalla creazione del sito Internet, Italianvalley.it, dedicato all’iniziativa e alle punte di diamante dell’industria e della ricerca italiana, sarà un trampolino di lancio per questo progetto, che verrà presto esportato in altre parti del mondo.
Per permettere a tutti – e a noi italiani per primi- di apprezzare il nostro talento.

