
“Quest’anno fattore meteorologico e crisi – commenta Roberto Manzoni, Presidente Confesercenti Emilia Romagna e presidente nazionale Fismo(Federazione settore moda) – hanno provocato un calo sostanzioso di vendite: i commercianti sono sfiduciati, non credono che si possano recuperare nella stagione dei saldi le mancate vendite della prima parte dell’anno”. C’e’ poi un altro problema: ” L’estate e’ appena arrivata e gia’ iniziano i saldi – spiega ancora Manzoni – credo si debba ripensare alla collocazione temporale dei saldi e spostarli piu’ avanti facendoli coincidere con la fine della stagione, e non con il suo inizio”. Nonostante tutto, gli opratori – assicura Fismo- garantiranno nei saldi trasparenza, qualita’ e correttezza, mentre i consigli per gli acquirenti restano sempre gli stessi: soprattutto, diffidare dei super sconti, quelli che promettono il 70-80% in meno del prezzo, che non garantiscono appunto la qualita’ del prodotto. Diffidare anche di chi utilizza i saldi come specchietto per le allodole, dopo aver venduto a prezzi scontati tutto l’anno. Il 2009 in Emilia Romagna, conclude Confesercenti, chiude con 12.497 esercizi commerciali del settore moda (100 in meno rispetto al 2008). Di questi, 2419 si trovano a Bologna.

