Nei giorni delle commemorazioni dei fatti del 7 luglio, la piazza che ne fu teatro ospiterà gigantografie delle foto di cronaca di quel giorno e un “racconto installazione in 77 passi” in piazza Martiri e in piazza della Vittoria accompagnerà i cittadini in un percorso per rivisitare le cinque pietre di inciampo poste nei luoghi in cui sono stati colpiti i cinque reggiani e che farà riferimento al libro di Paolo Nori “Noi la farem vendetta”. Il testo sarà riportato sul volantino in distribuzione.
Questa è una delle tante iniziative del programma che Reggio Emilia propone per ricordare Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli
È infatti una riflessione a più voci e per più generazioni quella che ha costruito il Comitato promotore per le celebrazioni del 50° dei Fatti del 7 Luglio 1960.
Ci sarà infatti la commemorazione, a cui parteciperanno anche, oltre alle istituzioni, i famigliari e i promotori, Moni Ovadia e Fausto Amodei; ci sarà il convegno dei sindacati su giovani, libertà e democrazia, che sarà condotto dal presidente Fnsi Roberto Natale alla presenza di personalità come Vasco Errani, Aldo Tortorella, Alfredo Reichlin; ci sarà l’evento di Ost, curato da Arci, “Nervi dei nostri nervi”, con scrittori e artisti come Paolo Nori, Maurizio Maggiani, Roberto Abbiati, Alessandro Nidi, Giardini di Mirò, Nico Guidetti, ci sarà l’approfondimento seminariale curato da Istoreco che aprirà su prospettive e letture storiche con Mirco Carrattieri; ci sarà la mostra alla Biblioteca della Arti “12(60)” e ci sarà il film di Mimmo Calopresti “I ribelli”.
Non solo commemorare, dunque, ma dialogare con il presente grazie a occasioni di dibattito, di cultura e di conoscenza, a livello nazionale e locale, come avviene in tutte le città che furono al centro di eventi luttuosi nel giugno-luglio di cinquanta anni fa, quali Reggio Emilia, Genova, Palermo, Catania, Roma. A seguire il programma.
Mercoledì 7 luglio
Ore 9 – 13.30, Teatro Ariosto, Reggio Emilia
Convegno “Lavoro, libertà,democrazia nel cinquantesimo anniversario del 7 Luglio 1960”
Proiezione del video (prima visione) “I giovani e la democrazia. A 50 anni dal 7 Luglio 1960”, Realizzato da Nico Guidetti, in collaborazione con Paolo Nori, a cura della Camera del Lavoro di Reggio Emilia
Apertura convegno:
Mirto Bassoli, segretario generale Camera del Lavoro di Reggio Emilia
Saluti:
Vasco Errani, presidente Regione Emilia Romagna
Comunicazioni:
Alfredo Reichlin, nel 1960 direttore de L’Unità di Roma
Aldo Tortorella, direttore di Critica marxista. Nel 1960 direttore de L’Unità di Milano
Marco Revelli, storico, Università del Piemonte orientale
Paolo Nori, scrittore, autore del libro “Noi la farem vendetta”
Tiziano Rinaldini, Cgil Emilia Romagna
Roberto Natale, Presidente nazionale FNSI
Interventi e testimonianze di giovani delegati e lavoratori
Seguirà dibattito.
Conclusioni:
Carla Cantone, segretaria nazionale Spi-Cgil
Ore 17, Cimitero monumentale
Manifestazione per ricordare i morti di Reggio Emilia – Deposizione corona ai caduti
Ore 17.30, Parco del Popolo
Interventi
Graziano Delrio sindaco di Reggio Emilia
Sonia Masini presidente Provincia di Reggio Emilia
Armando Cossutta Segreteria nazionale Anpi
Silvano Franchi per i famigliari dei caduti del 7 Luglio 1960
Un giovane lavoratore
Conclude
Moni Ovadia, attore, musicista, scrittore
A seguire: Intervento musicale, a cura di Fausto Amodei
Ore 21, Palco festival Ost, piazza Prampolini
Nervi dei nostri nervi – Immagini, suoni, voci per il 7 luglio
Partecipano Paolo Nori, Fausto Amodei, Giardini di Mirò, Banda di
quartiere, Roberto Abbiati, Alessandro Nidi, Maurizio Maggiani
Immagini video a cura di Nico Guidetti.
A cura di Arci Reggio Emilia, in collaborazione con I Teatri e Comitato per il 50° anniversario del 7 luglio 1960
Da sabato 3 a domenica 25 luglio
Porticato biblioteca delle Arti, piazza della Vittoria
Reggiosessanta. Il 1960 a Reggio Emilia – Mostra a cura di Lorenzo Capitani e Attilio
Marchesini
Venerdì 9 luglio
Biblioteca delle Arti, piazza della Vittoria
Il 7 luglio 1960 a Reggio Emilia – Punti di vista e tracce di memoria – Giornata di studi a cura di Istoreco
Ore 9.30
Prima sessione: Sguardi
Un osservatore di eccezione: Lelio Basso, a cura di Carlo de Maria
Outlook. Un punto di vista internazionale, a cura di Marzia Maccaferri
Dalle carte processuali, a cura di Toni Rovatti
Discussant: Massimo Mastrogregori
Ore 15.30
Seconda sessione: Rappresentazioni
Presiede Andrea Rapini, Università di Modena e Reggio Emilia
Il 7 Luglio 1960: la costruzione di un “evento”, a cura di Mirco Carrattieri
La memoria pubblica dell’antifascismo, a cura di Emiliano Martinelli
Ai confini della piazza: la memoria dei neofascisti e delle forze dell’ordine, a cura di Federico Ferrari e Fabio Villa
Discussant: William Gambetta
Ore 21, Piazza Martiri del 7 Luglio (in caso di maltempo, palazzo dello sport, via Guasco)
Proiezione del film “I ribelli”, di Mimmo Calopresti, alla presenza del regista e di Massimo Mezzetti (assessore Regione Emilia Romagna), Giovanni Catellani (assessore alla Cultura Comune di Reggio Emilia), Carlo Grezzi
Fanno parte del Comitato promotore per i fatti reggiani istituzioni, associazioni, familiari delle vittime, parlamentari, figure rappresentative della città: Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Cgil – Camera del Lavoro di Reggio Emilia, Cisl e Uil provinciali, Anpi, Istoreco, Museo e Istituto “Alcide Cervi”, Centro Studi R60, Laila Malavasi, gli onorevoli Alessandro Carri e Otello Montanari, i parlamentari reggiani Albertina Soliani, Leana Pignedoli, Maino Marchi, Pierluigi Castagnetti, i parenti delle vittime del 7 Luglio ’60: le famiglie Farioli, Franchi, Reverberi, Serri, Tondelli. Oltre a Fondazione Di Vittorio, Fondazione Argentina Altobelli, Arci Reggio Emilia e Boorea Reggio Emilia.

