
In questi giorni si moltiplicano previsioni di esponenti politici e responsabili delle società di trasporto sui tagli delle corse o sulla necessità di importanti aumenti tariffari. Previsioni che, mentre non sembrano influire sul taglio annunciato, indicano una via d’uscita che porta direttamente alle tasche dei cittadini. Una vera “spada di Damocle” sospesa sulla testa degli utenti.
A parere del CCU, occorre evitare il pericolo di una semplice traduzione proporzionale del taglio dei finanziamenti in riduzione dei servizi. Per garantire il diritto dei cittadini alla mobilità, è necessario il ruolo di programmazione della Regione, il sostegno e l’indirizzo degli enti locali, il ruolo efficace delle società di trasporto e, non ultimo, il coinvolgimento più metodico delle rappresentanze degli utenti.
(Comitato Consultivo Utenti di Bologna)

