
Ebbene in tutti questi luoghi o manca prospettiva, o ci si è fermati di fronte al potere cooperativo (vedi consorzio Agrario), oppure si è avvallato un progetto che non piace (ex Amcm). Le retromarce di questi giorni di Sitta dovrebbero far riflettere tutti prima ancora che nel merito, nel metodo. La sinistra che parla di partecipazione, in realtà non ha mai usato nulla di tutto ciò per fare i grandi progetti.
Ma oggi che le maggioranze non sono più “bulgare”, a Modena, anche la sinistra deve imparare il confronto, e ad accettare che di fronte c’è un interlocutore più forte, che la città non accetta più a scatola chiusa, e che può succedere che lo manifesti anche in maniera forte. Fa parte del gioco democratico.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

