
Il gruppo è composto da 12 giovani provenienti da diversi Paesi del mondo. Sono Sergey Voskanyan e Vahan Keshishyan (Armenia), Alev Sonmez (Turchia), Taewwong Bang e Inae Na (Repubblica di Corea), Maude Godbout (Canada), Eve Gille (Francia), Viola Riccarda (Germania), Paloma Cortina Fernandez e Juana Maria Mariscal Lobon (Spagna), Ondrej Svoboda (Repubblica Ceca), Alberto Gaglia (Italia), coordinati dal volontario Gianluca Giardullo, che curerà l’organizzazione delle giornate e la gestione dei gruppi di lavoro. I giovani che partecipano al campo saranno affiancati da cinque volontari della Leva Giovani, iniziativa del Comune di Reggio per la promozione del volontariato e del civismo: Rosa Cavezza, Chiara Verzellini, Federico Villani, Teresa Fortelli e Kaur Parminder.
Verranno a Reggio per svolgere attività culturali nel territorio e per ricevere ospitalità, momenti di crescita e di incontro con i loro coetanei reggiani; avranno opportunità di conoscere la città e le ore di svago saranno occupate fra l’altro assistendo agli eventi di Restate 2010. Saranno ricevuti in Sala del Tricolore.
I giovani volontari, dopo una fase di formazione, saranno impegnati al mattino ai Musei Civici, dove si occuperanno di pulitura e catalogazione dei reperti archeologici, pulitura e manutenzione del monumento ai Concordi nei Giardini pubblici, nelle attività di sistemazione delle sezioni del Museo. A coordinare le attività dei volontari saranno Roberto Macellari e Georgia Cantoni dei Musei Civici.
Il campo di lavoro rappresenta per questi ragazzi un’occasione di formazione ai valori civili della diversità e del rispetto reciproco permettendo loro di vivere un’esperienza concreta di dialogo e collaborazione, alla scoperta , in questo contesto, delle radici d’Europa e della civiltà romana.
I ragazzi alloggeranno alla palestra del gruppo sportivo Falk, mentre la cooperativa sociale Koinè e la Gabella si occuperanno di fornire loro il pasto. Ai partecipanti verrà dato un kit di benvenuto composto da una serie di informazioni e servizi per muoversi sul territorio, partecipare ad attività culturali e sportive, muoversi nell’ambito provinciale alla scoperta della natura e delle città.

