Home Carpi Ramazzini Carpi: bilancio positivo per l’attività dell’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia

Ramazzini Carpi: bilancio positivo per l’attività dell’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia

E’ un bilancio positivo quello che emerge dagli ultimi dati di attività dell’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Carpi: nei suoi primi tre mesi di lavoro all’interno della struttura, il dottor Roberto Marchesin alla guida della sua équipe chirurgica ha compiuto 16 interventi oncologici con ottimi risultati, valutabili dal benessere delle donne nel periodo post operatorio, dai tempi di degenza in ospedale e dagli esiti degli esami successivi.

L’intensità e l’efficacia dell’opera svolta risulta anche dal confronto con i dati relativi all’intero anno 2009, quando il numero complessivo degli interventi oncologici era stato pari a 51. “Il bilancio lusinghiero di questi primi tre mesi è il frutto del clima di grande fiducia che si è creato sia fra i professionisti che affiancano il dottor Marchesin, sia fra le pazienti, che continuano ad affidarsi alle cure prestate dalla nostra struttura e il cui numero è persino aumentato rispetto al passato – spiega Paolo Accorsi, Direttore dell’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia – Inoltre è stato costituito un gruppo di specialisti, e l’attività in team ha effetti positivi sull’efficacia del lavoro svolto”. L’impegno è rivolto anche allo sviluppo di una rete di ginecologia oncologica nella quale gli interventi più difficoltosi siano effettuati all’Ospedale di Carpi, grazie anche alla dotazione di servizi di supporto ottimamente rappresentati in questa struttura ed alla possibilità di un supporto multidisciplinare, mentre quelli meno complessi potranno essere compiuti anche nelle altre sedi, allo scopo di migliorare l’efficienza in un campo così delicato come la cura delle pazienti affette da tumore.

Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, l’attuale organizzazione

Compongono l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, oltre al direttore Paolo Accorsi, tredici medici, una caposala, trenta ostetriche, nove infermieri professionali e otto operatori socio sanitari. La loro attività si integra con quella svolta dalle puericultrici/infermiere del nido, che fanno capo alla pediatria. L’Unità Operativa è poi supportata dal lavoro di due biologhe per il servizio di procreazione assistita, di un medico di medicina cinese e di una psicologa che svolge un importante ruolo di supporto nella gestione delle situazioni di difficoltà, come ad esempio gravidanze difficili, patologie gravi, problematiche psicologiche preesistenti.

I medici sono divisi per gruppi di professionalità. Il gruppo della ginecologia – chirurgia, uroginecologia e diagnosi precoce – è coordinato da Roberto Marchesin per la ginecologia oncologica e da Marco Diazzi per la uroginecologia e composto anche da Giulia Pellizzari, Andrea Gallinelli, Federica Piccinini, Michela Salvatori, Matteo Crotti.

Il gruppo della diagnosi prenatale/patologia ostetrica è coordinato da Maria Lucia Matteo, che collabora con Emanuela Carossino, Laura Sgarbi, Giorgia Regnani, Giliana Ternelli, Claudia Strucchi. Infine, il gruppo dell’infertilità di coppia è coordinato da Michela Salvatori, che opera con Andrea Gallinelli, Emanuela Carossino, Giorgia Regnani e Claudia Strucchi.

La caposala Lorena Molinari svolge funzioni di coordinamento fra le diverse figure professionali.

Di grande rilievo è l’attività delle ostetriche che sono responsabili, sia nella pratica ambulatoriale sia in sala parto e in degenza, dell’assistenza in autonomia a tutte le donne con gravidanza fisiologica, mentre svolgono azione di supporto e collaborazione con il medico nelle gravidanze a rischio. Analogamente a quanto avviene per i medici, anche le ostetriche hanno precisi ambiti di interesse, in particolare, in questo caso le aree sono formazione, aggiornamento professionale, donazione sangue cordonale, ambulatori, aggiornamento ed implementazione protocolli e linee guida. Le infermiere professionali seguono prevalentemente le pazienti ginecologiche, oltre a supportare l’attività ostetrica. Gli operatori socio sanitari svolgono un’importante e qualificata funzione di supporto alle altre figure professionali.

Profilo professionale di Roberto Marchesin

Roberto Marchesin, è nato a Monza nel 1959. Si è laureato nel 1984 presso l’Università degli Studi di Milano specializzandosi in Ostetricia e Ginecologia. Dal 1991 al 1997 ha lavorato presso la clinica di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Monza. Successivamente ha operato presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano Milanese ricoprendo l’incarico di aiuto corresponsabile per le attività di sala operatoria dell’Unità Operativa di Ginecologia. Infine, prima di arrivare a Carpi, ha ricoperto il ruolo di responsabile della gestione del reparto di Ginecologia presso il presidio Ospedaliero di Desio e Vimercate, sede di Carate Brianza (2200 parti all’anno). Ha compiuto stage all’estero presso il dipartimento il Urologia dell’Università di Londra Middlesex hospital, l’Ospedale St. Antoine di Parigi, Dipartimento di Uroginecologia, l’Ospedale Rotschild di Parigi, Dipartimento di Ginecologia.