
Niente piazza per i discorsi e nessun ministro per la cerimonia.
La scelta del commissario di Bologna Anna Maria Cancellieri e’ ricaduta sulla sola sala del Consiglio comunale, dove interverranno le autorita’. Questo essenzialmente per tenere lontani da un momento importante di sofferenza e ricordo, i fischi e le strumentalizzazioni che ogni anno, puntualmente, si sono ripetute in piazza Medaglie d’Oro. Intanto la lapide con i nomi delle vittime posizionata nella sala d’aspetto della stazione di Bologna diventera’ patrimonio Unesco per la cultura della pace.
L’ufficializzazione della nomina, anticipata dal presidente dell’associazione Paolo Bolognesi, arrivera’ il 29 luglio in occasione della presentazione delle cerimonie per il trentennale della strage.

