
La gara internazionale, bandita da Fusion for Energy (l’agenzia europea che gestisce la collaborazione tra il mondo industriale e quello della ricerca finalizzata alla realizzazione dei componenti del progetto ITER), e’ stata vinta dalla societa’ bolognese contro il fior fiore mondiale delle aziende operanti in questa nicchia ad altissimo contenuto tecnologico. Questa vittoria della tecnica italiana, e delle medie piccole industrie, consolida la posizione preminente della OCEM in un settore dove e’ gia’ presente da circa 35 anni con progetti di importanza mondiale.

