L’eterno gioco tra uomini e donne andrà in scena domenica 8 agosto con Paolo Migone (ore 21.30 ingresso gratuito) che sarà a Bibbiano in Festa, con lo spettacolo comico Completamente spettinato. Si tratta di spettacolo di forte suggestione, in cui la parola e la musica diventano le vere protagoniste.La difficoltà di relazione e di comunicazione col mondo e con le donne passa al filtro della comicità paradossale e surreale di Paolo Migone che si avvale di una scenografia minimale e dove la parola e la musica sono le vere protagoniste.
Il comico toscano racconta l’eterno gioco tra uomini e donne, in chiave autobiografica e attraverso il filtro della sua comicità corrosiva. Innamoramento e amore vengono riportati sul piano della realtà quotidiana, fatta di incomprensioni, gelosie, rancori e cattiverie. Sul palco si affollano così vari personaggi, alcuni appartenenti alla vita personale dell’artista, altri alla storia.
Paolo Migone nasce a San Paolo del Brasile ma presto si ritrova a Livorno dove decide di crescere a immagine e somiglianza degli altri bambini. Da lì in avanti brucia tutte le tappe e in virtù di un gigantesco malinteso lavora per 4 lunghi anni con Anna Meacci. Debutta al cinema, in un kolossal italo-svedese dal titolo “Un paradiso senza biliardo”, che in Italia verrà distribuito con il titolo “Un film senza pubblico”. Non si dà per vinto e pareggia i conti col destino allorquando nel lontano 2000 approda – come un naufrago allo stremo delle forze – sulla prestigiosa zattera di Zelig. Con Marco Marzocca mette in scena una rivisitazione del Don Chiosciotte ottenendo un grande successo di critica, nel senso che lo spettacolo viene ampiamente criticato. Nel 2008 vince con l’agenzia Armando Testa il Key Award grazie a un divertente esperimento di pubblicità interattiva e virale sul web.
Dopo vari corsi di teatro, Paolo Migone, frequenta la scuola di Philippe Blancher e di Yves Lebreton. Lavora in alcuni spettacoli sotto la guida di G. Cobelli e K. Zanussi. Nel 1987 vince il Premio Scenario con lo spettacolo Manteniamo la calma.
Con lo spettacolo Vuoti d’aria vince il concorso per nuovi comici Riso in Italy, mentre nel 1994 produce Un pulcino di nome Attila, che lo porta nei teatri di tutta la penisola. Nell’ottobre del ’96 parte la tournée di E’ inutile… non scendo.
Nel 2000/01 firma la regia dei nuovi spettacoli di Natalino Balasso e Gabriele Cirilli, è autore e “comico rivelazione” della trasmissione Zelig e partecipa a Tenerentola. Attualmente lavora alla commedia comica sui temi dell’amore Abbracciati da sola che c’ho d’andar via, insieme a Leonardo Manera e Diego Parassole, per la regia di Giancarlo Bozzo.
Al parco La Manara la comicità continua. La programmazione della festa realizzata in collaborazione con Arci propone giovedì 12 agosto Antonio Cornacchione e venerdi 13 agosto il poliedrico cabarettista Leonardo Manera.

