
Bignami vuole quindi sapere dalla Giunta regionale se le installazioni di aerogeneratori previste nel Comune di San Benedetto Val di Sambro siano conformi alle leggi vigenti in materia ambientale e paesaggistica e se vi sia un impatto ambientale e biologico sul territorio, sui residenti e sulla fauna causato dall’installazione delle pale.
Nell’interrogazione il consigliere fa poi presente che “dopo l’avvenuta costruzione dell’impianto di Casoni di Romagna (il più grande del nord Italia), la progettazione del citato impianto a Monte dei Cucchi, la convenzione siglata la scorsa estate per un ulteriore impianto nel Comune di Monghidoro in località Tre Poggioli, la disponibilità acclarata di Comuni quali Castel del Rio, Castiglione dei Pepoli, Camugnano e Grizzana Morandi, si è aggiunta in tempi recenti la convenzione firmata dal Comune di Monterenzio che farà così arrivare le pale ininterrottamente da Casoni fino alla Raticosa per un totale di 15 km”. Considerato che “manca a livello regionale una legislazione ad hoc che pianifichi la realizzazione di parchi eolici al fine di evitare installazioni massicce e selvagge come purtroppo avvenuto nel Sud ove la situazione in pochissimo tempo è andata fuori controllo”, Bignami chiede infine alla Giunta se si intenda modificare la normativa regionale vigente per realizzare impianti “con adeguati caratteri di tutela paesaggistico-sanitaria onde evitare di riempire indiscriminatamente di pale ogni crinale disponibile”.

