
La camminata notturna – giunta alla sua settima edizione – è stata presentata questa mattina in Provincia nel corso di una conferenza stampa dal sindaco di Collagna Ugo Caccialupi, dall’assessore allo Sport del Comune di Gualtieri Amadio Mori, dal presidente dell’Uisp Mauro Rozzi e dal presidente della Podistica Biasola Giuliano Mainini, presenti anche Alberto Infanti dell’Ufficio Sport della Provincia e Giovanna D’Angelo della Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio.
“Con il servizio assicurato, a partire dai ristori fissati ogni 5 chilometri e dalle condizioni di sicurezza garantiti da una perfetta organizzazione, questa camminata non competitiva permette davvero a tutti, io stesso l’ho provata, di partecipare ad una esperienza sportiva, e non solo, davvero unica”, ha sottolineato il presidente dell’Uisp Rozzi. “Questa iniziativa, alla quale abbiamo aderito con grandissimo entusiasmo, unisce infatti lo sport alla storia, alle tradizioni ed al turismo dei nostri paesi, ma in pratica di tutta la provincia che viene attraversata interamente dagli atleti”, hanno aggiunto il sindaco Caccialupi e l’assessore Mori.
Giuliano Mainini ha infine illustrato gli aspetti più tecnici della Camminata, “che è ormai è divenuta una classica e che quest’anno presenta una grande novità, la partecipazione di ben 4 atleti della Nazionale di ‘corse estreme’, ovvero tutte quelle gare di 6, 12 o anche 24 ore, che superano quindi la maratona, e che ora finalmente sono state riconosciute anche dalla Federazione di atletica leggera”. Si tratta dei bolognesi Andrea Accorsi e Monica Barchetti, del reggiano Antonio Tallarita della Podistica Biasola e del pescarese Enrico Vidilei, ottavo ai recenti Campionati del mondo. Per loro la Camminata rappresenta oltretutto un test preziosissimo in vista del Campionato italiano di corsa estrema in programma a settembre, tanto che la competizione reggiana finirà probabilmente nel circuito degli appassionati di questa faticosissima disciplina.
“Gli atleti già iscritti sono una sessantina – ha concluso Mainini – e dopo essere partiti assieme dalla riva del Po, verranno divisi in gruppi omogenei per completare, si prevede intorno alle 10 di sabato mattina, il percorso che vedrà coperto a staffetta a parte quattro tratti in cui tutti i partecipanti dovranno correre insieme: oltre alla partenza, il passaggio nei centri di Cervarezza e Collagna e lo strappo finale dal Valico al lago del Cerreto”. Inevitabile, infine, un ringraziamento alla Questura e alle Pubbliche assistenze, ed agli sponsor Sintofarm e Nonna Lea, quanto mai importanti per una manifestazione così complessa.

