
L’Assemblea è giunta al voto dopo una lunga discussione e l’accoglimento di due diversi emendamenti proposti dai consiglieri Pagnetti (Gruppo Misto) e Guidotti (Fli) che hanno modificato il testo originale togliendo espliciti riferimenti al bando emesso dal Comune per la riassegnazione di spazi al quartiere Savena e allargando l’invito alla salvaguardia delle attività di “tutte quelle associazioni (non solo di Armonie) che svolgono meritatamente attività di carattere sociale e culturale”.
Armonie, ricorda il documento, “è composta da 230 socie e da tempo è impegnata in molteplici attività di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne, attraverso la promozione di iniziative e progetti di carattere socio-culturale, in stretto contatto con il tessuto urbano, per la migliore affermazione di una cultura rispettosa dei diritti delle donne”.
Il testo sottolinea poi l’importanza del radicamento dell’Associazione nel territorio e ricorda che “la promozione del pluralismo associativo e la valorizzazione della funzione sociale delle libere associazioni senza scopo di lucro” sono tra le finalità che la Provincia persegue. Inoltre – prosegue il documento – si considera che “per migliorare e rendere più sicure le condizioni di vita nelle città, vada preservato il valore sociale delle attività di volontariato e in particolare l’impegno delle associazioni femminili”.
In aula erano presenti alcune rappresentanti dell’associazione che il presidente Merola ha salutato e ringraziato. Infine l’assessore alle Pari opportunità Gabriella Montera ha espresso riconoscimento per questa associazione “che opera da 16 anni sul nostro territorio la cui attività va sostenuta e valorizzata”.

