
E’ necessaria un’azione decisa che faccia finire sul nascere questo stato di cose, ripeto, contrarie al benessere e alle regole della nostra convivenza civile. Il messaggio deve essere chiaro: al bando buonismi, che in passato hanno creato situazioni come quelle dei Sinti nelle microaree, abituati ad essere mantenuti dalla collettività. Nei parcheggi non si può bivaccare, o – peggio – stabilire il proprio domicilio. Chiunque si trovi in queste condizioni di irregolarità deve essere controllato e sanzionato secondo quanto stabilito da leggi dello Stato e regolamenti comunali al riguardo.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

