Ancora la litania delle lamentele del PD per la presunta pochezza intellettiva dell’opposizione. Difficile fare i conti con un complesso di superiorità così ipertrofico come quello degli esponenti del PD. Meglio dimenticare che dal consiglio comunale di Modena, dai banchi dell’opposizione sono arrivati progetti alternativi per l’ex AMCM o proposte alternative per le politiche sulla sicurezza, perché altrimenti di dovrebbe dire che sui banchi dell’opposizione siedono persone rispettabili, fra i quali un ex Rettore della nostra tanto lodata università: insomma si darebbe legittimità ad un’opposizione che invece si preferisce dipingere come macchiettistica e dilettantistica.

Invece non è così: e gli elettori l’hanno riconosciuto in tutti i recenti turni elettorali. Se si vuole dialogo, anche sui numeri, si deve cominciare dal dare rispetto alle opinioni altrui. Noi riconosciamo il diritto a governare di chi ha vinto le elezioni, e rivendichiamo il diritto di puntualizzare, chiedere chiarimenti, criticare per poter dare all’elettorato la possibilità di conoscere quello che non ci piace, e quello che avremmo proposto di diverso, se avessimo vinto le elezioni. Si chiama democrazia. Tutti i giorni sentiamo queste persone appellarsi alla difesa della Costituzione, della democrazia, ma passare dalla teoria alla pratica quando si vive in un mondo dove l’alternanza non esiste da 60 anni, questo è più difficile da fare.

Infine smettiamola di dire che se le cose non funzionano è colpa dell’opposizione: è grottesco! Seguite il consiglio che date tutti i giorni al Presidente Berlusconi: avete i numeri per decidere, fatelo. Se volete dialogare con noi, provateci. Ma poi prendetevi la responsabilità delle decisioni, e con esse delle critiche conseguenti. Non esiste democrazia senza possibilità di critica, e non sta a chi governa decidere se chi critica è stupido o intelligente. Ma di rispondere, e spiegare, se vuole, o di rimettersi al giudizio delle urne, senza aver spiegato nulla, se preferisce.

Dovete governare? Governate. Lasciate a noi scegliere come fare opposizione. Oppure volete fare anche quello?

(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)