
«Il lavoro in tutte le sue forme, dipendente ed autonomo, e la tutela di tutti i lavoratori, sono in cima ai nostri pensieri ed alle nostre politiche. Con il “Patto per attraversare la crisi” – ha evidenziato Muzzarelli – abbiamo garantito il sostegno ad oltre 60mila lavoratori, ma sappiamo bene che non basta perché c’è ancora un’area troppo grande di lavoro precario privo di qualunque garanzia, e ci sono lavoratori autonomi che hanno dovuto interrompere la loro attività senza più prospettive».
Per affrontare questa situazione «occorre – ha aggiunto l’assessore regionale – prima di tutto garantire le risorse nazionali per la cassa integrazione anche nel 2011; inoltre, bisogna riformare il sistema degli ammortizzatori sociali, rivedere le norme sul mercato del lavoro che generano la precarietà e pensare a politiche di sostegno della domanda interna che ridiano possibilità di lavoro, in particolare al sistema dell’imprenditoria diffusa».
«La manovra estiva del Governo – ha concluso Muzzarelli – è andata, purtroppo, nella direzione opposta, e crea gravi e crescenti difficoltà alle Regioni, alle loro politiche industriali e di difesa dell’occupazione e dei lavoratori, ed ai territori più industrializzati e sviluppati».

