
All’incontro erano presenti anche la presidente di Reggio Children Carla Rinaldi e la presidente dell’Istituzione Nidi e scuole d’infanzia del Comune di Reggio, Claudia Giudici, la dirigente scolastica Elisabetta Fraracci, insegnanti e gli 84 bambini nella fascia 3-6 anni che frequentano la scuola.
La scuola statale “Marco Gerra” è stata progettata con i crismi del Reggio Approach, con l’intervento e la consulenza delle Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio, con cui è stata stretta in questo contesto un’importante collaborazione pedagogica.
La scuola, realizzata lo scorso anno con un investimento di 1.619.250 euro (sostenuto in gran parte dal Comune, e da Provincia e famiglia Ternelli Gerra), arricchisce, come ha sottolineato oggi il sindaco Delrio, “l’offerta della rete dei servizi e segna un passo importante per la costruzione di un polo per l’infanzia in via Caravaggio a servizio del quartiere di Ospizio e della zona sud-est della città. Questa scuola è un segno ulteriore del forte impegno del Comune per Ospizio e gli altri quartieri della zona, per i quali si realizzano interventi di riqualificazione importanti come quello della Via Emilia e il Programma di rigenerazione urbana per la zona Mirabello”. Delrio ha poi sottolineato come l’arte riservi grandi potenzialità di relazione e creatività, oltre che di speranza, anche per i bambini.
La nuova scuola, che ospita tre sezioni di scuola dell’infanzia, è attigua al Nido comunale Sole, che accoglie 70 bimbi.
La struttura è caratterizzata da una rilevante qualità progettuale, rivolta ai bambini, attenta ai rapporti con gli spazi esterni, alle risorse naturali e alla luminosità; è collocata in posizione centrale rispetto alle case del quartiere, che le ruotano intorno; ed è frutto di un lavoro collettivo, nella progettazione, nell’apporto di conoscenze e competenze pedagogiche delle nostre Scuole e delle Scuole statali d’infanzia.

