
Il primo tempo è iniziato con le due compagini che si studiavano e si rimpallavano l’ovale da una parte all’altra del campo. La compagine veneta di Mira ha mostrato una buona organizzazione di gioco. Pavin al 3′ ha fallito un calcio piazzato dalla metà campo. I l Riviera ha spinto ed è andato alla ricerca dei primi punti, ma Reggio, grazie ad un calcio perfetto del capitano Bricoli è andato in touche dal limite e ha centrato la prima meta con il potente Riccardo. La Cosmo Haus ha preso confidenza ed ha iniziato a far vedere qualche buona giocata sulla trequarti. E’ stato Domenico Carbone, al 15′, a sfruttare una bella azione in velocità e a schiacciare l’ovale oltre la linea di meta dopo un uno-due con Pierpaolo Mora. Il secondo tempo ha visto i padroni di casa in debito di ossigeno ed eccessivamente fallosi. Il Riviera ha cercato di trovare il bandolo della matassa e piano piano ha conquistato ampie zone del campo. Gli ospiti al 48′ hanno trovato la meta con Riato, dopo un’azione insistita degli avanti. Il Riviera a questo punto ha iniziato a puntare al sorpasso e ha spinto approfittando delle imprecisioni rossonere. Il Riviera si è avvicinato pericolosamente al 66′ e al 74 con due calci piazzati dell’ottimo Pavin, ma la Cosmo Haus ha reagito e ha tornato spingere con la superiorità del pack. All’84’ Mannato ha sigillato la vittoria in meta grazie alla spinta della mischia.
Tommaso Bricoli, capitano, votato come Man of the Match dell’incontro: «Sono entusiasta di questa prima vittoria nella nuova serie, non conoscevamo il campionato e la gara ci è servita anche per conoscere i ritmi ed il livel lo fisico delle squadre avversarie. Oggi abbiamo commesso tanti errori, ma siamo qui per migliorarci per cui dalla prossima settimana lavoreremo sui nostri sbagli. Nel finale però abbiamo tirato fuori l’orgoglio e segnato la terza meta perché volevamo figurare bene davanti al nostro pubblico, che oggi ci ha fatto sentire il suo sostegno dalla tribuna».
Silao Leaega (Isole Samoa), giocatore e assistant coach: «La partita è andata bene, siamo riusciti a fare un buon 70% delle cose che ci eravamo prefissi in allenamento. Nel primo tempo siamo partiti bene, segnando due mete, e questo ci ha dato fiducia, ma poi nel secondo tempo ci siamo complicati la vita facendo qualche fallo di troppo e così, grazie al piede del loro calciatore, ci trovavamo sempre rimandati indietro di sessanta-settanta metri. Abbiamo però fatto tante belle cose, e alcune potevano andare meglio, infatti ci siamo mangiati due mete che ci avrebbero concesso anche il bonus, ma per colpa di nostri errori non è arrivato. Sono però convinto che se aggiustiamo queste cose possiamo diventare ancora più competitivi. Nel complesso per essere anche la gara di esordio in una nuova categoria siamo contenti, la prestazione è stata accettabile e si è visto il frutto del nostro lavoro di preparazione. Per ora il primo obiettivo lo abbiamo centrato, volevamo vincere la prima giornata, ora dobbiamo contin uare a migliorarci e a crescere».
Giorgio Bergonzi presidente: «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi forse a causa di un calo di concentrazione, abbiamo commesso troppi errori che ci hanno penalizzato, ma grazie ad una difesa impeccabile siamo comunque riusciti a tenere il Riviera lontano dalla linea di meta. E’ stata una prova positiva che ci fa ben sperare per il futuro, ma che ci ha fatto anche capire che sarà un campionato lungo e difficile».
L’abbinamento con uno sport virile e pieno di valori umani quale è il rugby è parte integrante della strategia di comunicazione di Cosmo Haus, azienda reggiana, nella nella produzione di case ecologiche e antisismiche, per le quali ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001 e l’attestato A della Università di Stoccarda. Cosmo Haus è un vanto dell’economia regionale, poiché è stata chiamata a far parte dello stretto pool di imprese che lavorano alla ricostruzione dell’Abruzzo.

