
A scoprirlo i Carabinieri della Stazione di Castellarano e della Compagnia di Castelnovo Nè Monti che ieri sera dopo aver vagliato le segnalazioni, sotto il coordinamento della Procura reggiana e con l’ausilio anche dei colleghi in forza al Nucleo Investigativo di Reggio Emilia, hanno operato il blitz all’interno del plesso, ubicato a Castellarano. All’interno i militari hanno trovato tre cittadini bulgari che vivevano in condizioni indigenti.
I Carabinieri, a parziale conclusione delle attività investigative, hanno denunciato alla Procura reggiana un imprenditore 46enne originario della provincia di Matera, anagraficamente residente a Sassuolo ma di fatto domiciliato a Castellarano.

