
L’offerta merceologica principale riguarda mobili di pregio, mobili per esterni, arredi per parchi e giardini, dipinti, statue, sculture, maioliche, porcellane, arazzi, tappeti, gioielli, argenti, libri ed editoria, materiali ed elementi architettonici, modernariato e collezionismo, tessuti, abbigliamento, lampade, giocattoli, monete, oggettistica ed accessori vari.
La prima delle novità di questa edizione è l’area “Vintage Circus”, dove è possibile trovare abiti firmati, ma anche accessori e capi di abbigliamento sartoriali di pregio non griffati, tutti rigorosamente con un passato da raccontare: trench Burberry, tailleur Chanel, borsette Hermès degli anni ’60 e persino abiti delle sorelle Fontana, che hanno segnato la storia del pret-à-porter. Il termine “Vintage”, coniato inizialmente in Francia per i vini vendemmiati e prodotti nelle annate migliori, è poi stato esportato in Gran Bretagna e applicato al mondo della moda. Non è sinonimo di “vecchio” o “usato”, piuttosto di pezzo unico che racconta la storia di un periodo: per Vintage si intende infatti un oggetto prodotto dagli anni ’40 agli anni ’80 che per le sue qualità è diventato cult. Lanciato dagli stilisti sulle passerelle, amato dai divi del cinema, lo stile vintage appassiona oggi tantissimi amanti della moda. Nel Vintage l’antico e il moderno si fondono insieme dando vita a uno stile assolutamente originale.
L’altra novità 2010 è la “Mostra mercato della stampa e del libro antico”, un viaggio nella storia della stampa, dalle origini ai giorni nostri. Si tratta di una nuova area dedicata ai libri e alle stampe antiche dal ‘400 al ‘900, introvabili altrove, con proposte di espositori specializzati provenienti da tutta Italia. Qui i visitatori possono trovare opere di Durer, Picasso e Mirò, incisioni, stampe classiche, d’autore e decorative, antiche carte geografiche e vedutistiche, e poi ancora libri classici, libri illustrati, libri del ‘900, testi ormai non più in commercio e anche pregiate edizioni d’arte.
7.8.Novecento è una manifestazione organizzata da Studio Lobo in collaborazione con il Sindacato Mercanti d’Arte Antica di Modena, Ascom Confcommercio di Modena e ModenaFiere, col patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Modena.


