
Nonno Bit e nonna Byte è promosso dal Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con Coop consumatori Nordest, istituto superiore “Pascal”, Circoscrizioni cittadine e associazione dei centri sociali comunali Ancescao. Da quest’anno, la collaborazione è allargata all’Università di Modena e Reggio Emilia.
Il progetto intende contrastare il “divario digitale” attraverso l’impegno dei giovani per la formazione degli anziani nell’utilizzo di computer, videoscrittura, internet, posta elettronica e software liberi di pubblica utilità. I ragazzi partecipano come volontari, nell’ambito della Leva giovani, che consente alle nuove generazioni di mettere a disposizione della comunità il proprio talento.
I nuovi corsi, gratuiti, saranno tenuti dagli studenti delle classi quarte del Pascal (indirizzo Informatico) e della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Si svolgeranno in otto lezioni, nelle sedi delle biblioteche Panizzi e di Santa Croce, dei centri sociali Montenero, La Mirandola, della Gabella e dell’Università di Modena e Reggio. Sono 27 le postazioni informatiche previste nelle diverse sedi, ognuna delle quali sarà affidata a uno studente nelle vesti di insegnante, che avrà accanto a sé due “nonni”.
Queste le modalità di iscrizione: da lunedì 15 novembre è necessario recarsi di persona e con un documento d’identità all’Urp – Comune Informa, in via Farini 2/1, nei seguenti orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato, dalle 8.30 alle 13; mercoledì, dalle 9.30 alle 13. Pomeriggio: martedì, giovedì e venerdì, dalle 15 alle 18.
Per chi è interessato ai corsi nei centri sociali e nella biblioteca di Santa Croce, le iscrizioni si raccoglieranno nelle sedi dei centri sociali Montenero (via Monte Nero 11) e La Mirandola (via f.lli Bandiera 12/A) e della biblioteca Santa Croce (via Adua 57), dalle ore 15 in poi.
Per ulteriori informazioni sul progetto telefonare allo 0522 585217.

