
Da notizie avute dai cittadini del territorio – riferisce Vecchi – sembrerebbe che il servizio di urologia da parecchio tempo non sia operativo, tanto che in molti verrebbero dirottati a Casalecchio di Reno o all’ospedale Maggiore di Bologna. Recentemente – aggiunge il consigliere – ad un cittadino di Gaggio Montano è stato disdetto l’intervento chirurgico.
Considerando che a fronte di un investimento “così importante”, come quello fatto dalla Regione per il nuovo ospedale di Porretta, “dovrebbe corrispondere un incremento dei servizi in campo sanitario, o almeno il mantenimento di quelli in essere”, Vecchi vuole quindi sapere dall’esecutivo regionale quanti medici sono operativi nel nosocomio e chiede “per quale motivo nelle ultime settimane vengono spostati pazienti dell’Alto Reno su Bologna e sono stati disdetti interventi chirurgici in campo urologico”.

