
L’uomo era già stato arrestato nello scorso mese di Maggio, nel corso dell’operazione denominata “Codino”; poi scarcerato in attesa della pronuncia della Cassazione. S.A è stato raggiunto dal provvedimento restrittivo della libertà in quanto è stato confermato il suo ruolo attivo nel reato di spaccio di stupefacenti, delineato nell’indagine sopra richiamata. S.A. è stato associato alla Casa Circondariale di Modena. Denunciato a piede libero, per inosservanza della normativa sul soggiorno in Italia, anche S.Y, cittadino marocchino di anni 27, fratello dell’arrestato.

