
Secondo il consigliere si cercherebbe di sopperire alla carenza in questione “con l’utilizzo di personale improvvisato e privo di esperienza nel reparto”, il che comporterebbe “un sovraccarico di turni e conseguentemente una minore qualità del servizio”.
L’esponente della lega nord vuole quindi sapere dalla Giunta regionale se siano previste integrazioni di organico (e in quale misura) e come l’Ausl intenda affrontare il problema dell’organizzazione del lavoro.
Considerato che “in base alla carta dei servizi, le aree e le unità operative dei dipartimenti ospedalieri sono chiamati a svolgere la propria attività in modo da fornire cure adeguate ad ogni paziente”, Bernardini vuole anche sapere “quali siano i livelli minimi ed essenziali di assistenza stabiliti dalla Regione Emilia-Romagna in un reparto gestito con il vecchio modello assistenziale per compiti e quali con il nuovo modello per intensità di cura (settore rosse e settore blu)”.

