
Al pranzo, svoltosi nel padiglione della Logistica, hanno partecipato circa settecento uomini e donne della Scuderia, a cominciare da Stefano Domenicali e dai piloti al completo – da Fernando Alonso e Felipe Massa ai collaudatori Marc Gené, Luca Badoer, Jules Bianchi e Giancarlo Fisichella – nonché i rappresentanti di tutti gli sponsor e i fornitori. Fra brindisi augurali e regali dati e ricevuti, l’evento è stata anche l’occasione per un riepilogo finale di una stagione intesissima e per gettare uno sguardo su quella futura ormai alle forte. Come tradizione, il compito è spettato al Presidente Luca di Montezemolo. “E’ stato un anno straordinario, suddiviso in tre fasi” – ha esordito Montezemolo – “un inizio in Bahrain folgorante, che ci aveva fatto pensare che avremmo potuto vincere tanto; una forte delusione prima della metà del campionato, quando la nostra macchina non reggeva il passo con i migliori; una grande soddisfazione per una rimonta che ci ha portato ad essere in testa alla vigilia dell’ultima gara. Sappiamo com’è andata a finire e la delusione è stata forte, inutile negarlo: ma eravamo e siamo ancora consapevoli di aver dato tutto così come del fatto che, per tutto l’anno c’è stata una macchina che era andata più forte della nostra, a volte anche in maniera molto netta.”

Montezemolo ha parlato anche dei due piloti, Alonso e Massa: “Fernando ha avuto una stagione straordinaria: si è inserito benissimo nella nostra famiglia e ha dimostrato un carattere incredibile, soprattutto quando c’era chi gli dava del pazzo quando diceva che avrebbe lottato fino ad Abu Dhabi e il distacco dalla vetta era grandissimo. Felipe ha avuto una stagione complicata ma saprà tornare ai livelli che lo hanno portato, nel 2008 non un secolo fa, ad essere campione del mondo, anche se per pochi secondi: è in credito di un mondiale e sta a noi rimetterlo nelle condizioni per poterlo vincere.”
Per un pilota il pranzo di oggi ha assunto un significato particolare: Luca Badoer lascia infatti alla fine di quest’anno il ruolo di collaudatore della Scuderia che ha ricoperto per tredici stagioni. “Luca è stato un elemento chiave di tanti successi, grazie ad un lavoro tanto oscuro quanto fondamentale, fatto di chilometri su chilometri, suggerimenti e idee” – ha detto di lui Montezemolo – “Lo voglio ringraziare per quello che ha fatto e per come lo ha fatto perché gli va dato merito è di aver svolto questo compito con grande discrezione, rinunciando anche a correre in altre squadre pur di rimanere nella nostra famiglia.” Due i regali speciali per Badoer: una scultura composta con i pezzi di tutte le monoposto Ferrari che ha guidato e una Fiat 500 Tributo Ferrari.

