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Il Comune di Poviglio dice sì al conferimento dei servizi educativi all’interno dell’Unione Bassa Reggiana

Un passo importante, quello deciso dal Comune di Poviglio che ha approvato la convenzione per il trasferimento dei servizi educativi all’interno dell’Unione dei Comuni Bassa Raggiana.

“Un atto – afferma il Sindaco Giammaria Manghi – che consentirà non solo l’adeguamento della gestione dei servizi all’infanzia alla normativa vigente, ma che rappresenta per noi una adesione fattuale all’Unione attraverso la creazione dell’Azienda Speciale, ente altamente innovativo che ci permetterà una gestione unitaria e coordinata e che manterrà l’organizzazione professionale e responsabile che ha caratterizzato l’esperienza pedagogica in questi anni”.

Con il previsto passaggio in Consiglio Comunale, l’Amministrazione ha attribuito all’Unione dei Comuni Bassa Reggiana la gestione di Servizi Educativi Comunali, attività che verrà di fatto svolta dalla Azienda Speciale presentata ad ottobre e che unirà, sotto un’unica organizzazione gestionale e amministrativa, l’attività educativa nelle 16 strutture degli otto comuni afferenti. Lo scopo di tale operazione è arrivare ad una piena integrazione di tali servizi sul territorio, consolidando la qualità, l’efficienza di gestione e la parità di accesso a tutti i cittadini. Sostanzialmente poco o nulla dunque cambierà per lavoratori pubblici e utenti, che potranno continuare a contare sul quadro educativo al quale hanno fatto fino ad oggi riferimento.

“Credo che questo passaggio – continua il Sindaco Manghi – contribuirà a dare forza all’Unione e alla sua natura di ente erogatore di servizi. Convogliare sotto un’unica gestione attività di tale rilevanza per i cittadini, che conoscono per esperienza la qualità del sistema educativo locale, significa per noi mettere a sistema pratiche e principi per i quali ci siamo spesi molto negli anni passati e sulle quali coltiviamo aspirazioni ancora maggiori. Nulla di quanto abbiamo costruito nell’ambito dell’educazione andrà perduto, anzi sarà condiviso e alimentato dalle esperienze di otto comuni”.