
«Su questo tema – ha ricordato Muzzarelli – ho espresso, nelle scorse settimane, l’opinione della Regione sulle prospettive degli Enti nazionali a supporto dei processi di internazionalizzazione delle imprese, nell’incontro tra gli assessori regionali ed il Ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani, sostenendo che è importante consolidare un forte gioco di squadra tra Regione, Ice e Governo al fine di rafforzare le opportunità export delle nostre imprese, in particolare per una Regione come la nostra che vanta dati export di assoluto rilievo».
Questa notizia, si sottolinea nella lettera, «fa seguito “al taglio” del 75% del valore dell’Accordo di programma Regione Emilia-Romagna Mise per il 2011, con ulteriori probabili riduzioni per il biennio successivo, e si inserisce nel lento iter legislativo di riforma degli Enti nazionali per l’internazionalizzazione delle imprese».
La Regione Emilia-Romagna ha confermato uno stanziamento complessivo di oltre 12 milioni per il Servizio Sportello regionale per internazionalizzazione delle Imprese e di altri 5 milioni a favore delle azioni di promozione internazionale delle produzione tipiche e del vino, dando attuazione, tramite il Comitato per l’Export e l’Internazionalizzazione, ad una ulteriore convergenza programmatica e operativa con il sistema camerale regionale, e avviando al contempo il processo di razionalizzazione del sistema fieristico regionale.
Infine gli assessori regionali Muzzarelli e Rabboni, propongono al direttore Ice «di valutare al contempo le condizioni per un veloce trasferimento fisico dell’Ice di Bologna presso la Regione Emilia-Romagna».

