
Da oggi e fino a giovedì 6 gennaio proseguiranno infatti le operazioni di montaggio della mostra di bandiere storiche che offrirà (fino al 2 giugno 2011, festa delle Repubblica) un insolito percorso narrativo di circa 6 chilometri attraverso la storia dei vessilli che hanno caratterizzato la storia d’Italia. Più di centocinqunta bandiere, riproposte in grandissimi stendardi, ripercorreranno le tappe della nascita del Tricolore: dagli emblemi delle rivoluzione francese che furono presi a modello, al vessillo adottato nel 1797 e poi nel 1861 per sancire l’unità d’Italia fino alle diverse declinazioni della bandiera “bianca rossa e verde”. In mostra anche gli emblemi e le diverse bandiere che hanno segnato la storia del nostro paese: le bandiere dell’Unione Europea, le bandiere dei paesi che si sono intrecciati con la storia nazionale, le bandiere della Repubblica, le bandiere evocative. Gli stendardi saranno accompagnati da didascalie illustrative del significato storico delle bandiere esposte.

Le strade interessate sono via Emilia San Pietro, via Emilia Santo Stefano, via Crispi, via Corridoni, via Carducci, piazza Prampolini, via Farini, via Toschi, corso Cairoli, via Battaglione Toscano, via Don Andreoli, via Sessi, via Secchi. Per consentire le operazioni di allestimento in queste vie è iniziata, come concordato con i commercianti, la rimozione delle tradizionali luminarie natalizie.
In occasione della festa del Tricolore e dei 150 anni dell’unità d’Italia Reggio Emilia dedica a questa doppia ricorrenza anche una seconda mostra dedicata al vessillo tricolore: l’esposizione storica “La bandiera proibita. Il Tricolore prima dell’unità”, allestita nella sala esposizioni di palazzo Casotti presso l’adiacente Museo del Tricolore, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Unità tecnica di missione per le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia e dal Comune di Reggio Emilia.


