
Una volta realizzato questo secondo stralcio (nella primavera del 2012) studenti e insegnanti dell’istituto (indirizzo economico-aziendale, turistico, servizi sociali e moda) potranno entrare nella nuova sede, ampia quasi 2700 metri quadrati su tre piani, con 18 classi e sette laboratori, più i servizi e uffici, una sala lettura, una sala video e la nuova biblioteca per la moda.
«Nonostante le difficoltà finanziarie – sottolinea Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture – la Provincia ha deciso di continuare a investire sulla scuola e sull’istruzione per garantire ai giovani maggiori opportunità. Anche per questo intervento, inoltre, la Provincia impiega tecniche all’insegna del risparmio energetico».
L’edificio, infatti, sarà dotato di riscaldamento a pavimento con predisposizione per il teleriscaldamento; è previsto un isolamento termico “a cappotto” con coibentazione acustica, gli impianti elettrici saranno all’insegna della demotica con sensori di presenza, le acque piovane saranno recuperate ed è previsto anche un impianto fotovoltaico.

