
«Con questo progetto comunitario – spiega Giovanni Corsini, amministratore dello Ial Emilia-Romagna – siamo chiamati, insieme ad altri enti di formazione, a sviluppare soluzioni pedagogiche che aiutino giovani donne con bassi livelli di scolarizzazione ad acquisire competenze informatiche e di altro tipo utili alla loro affermazione sul mercato del lavoro anche come imprenditrici». In tutti i paesi europei, Italia compresa, si registra generalmente una scarsa partecipazione delle donne a corsi e carriere professionali relativi alle tecnologie informatiche.
«Questo fenomeno penalizza la partecipazione delle donne alla vita sociale, ostacola il loro accesso alle informazioni e riduce le loro opportunità di lavoro, specie nell’attuale periodo di crisi economica – aggiunge Natascia Schieri, la ricercatrice-progettista dello Ial Emilia-Romagna di Modena che si trova a Barcellona – Attraverso EnVogue vogliamo contrastare l’abbandono scolastico, sostenere l’innovatività e la creatività femminile, accrescere la fiducia e l’indipendenza di donne che vivono in contesti sociali marginali, potenziare la presenza femminile nel mercato del lavoro».

