
“Serve un cambio di strategia della proprietà, perchè il piano presentato ieri ai sindacati non è un piano di consolidamento nè, tantomeno, di sviluppo, ma di tagli e ridimensionamento. Chiediamo – conclude Muzzarelli – senso di responsabilità e il rispetto dell’accordo del marzo 2009. Pur con risorse ridotte, e nonostante l’assenza di politiche nazionali di sviluppo economico, la Regione continua ad investire per ricerca e sviluppo. Ancora pochi giorni fa, 2.55 milioni di euro per 31 imprese giovani ed innovative, 8 delle quali in territorio modenese e anche del settore BioMed. Questa e’ la direzione da seguire”.

