
L’attivazione del corso giunge a coronamento di una serie di progetti e attività che nel corso degli ultimi anni hanno visto l’Ipsia A. Ferrari sempre più protagonista nell’ambito della ricerca sulla mobilità innovativa, con la realizzazione di prototipi e veicoli ad emissione zero e la partecipazione ad importanti manifestazioni in tutto il mondo.
Grazie a questo indirizzo tecnico, la scuola, da sempre punto di riferimento per il territorio provinciale nel settore della produzione e della manutenzione dell’autoveicolo, e da anni impegnata nella realizzazione di progetti e di prototipi sulla mobilità sostenibile, vede confermata e valorizzata la propria specificità fin dalla fondazione nei primi anni Sessanta, quando Enzo Ferrari pensò ad una struttura strategica per lo sviluppo della sua azienda e per la formazione delle sue maestranze, un ruolo che la scuola ha cercato sempre di privilegiare, sostenuta dalla vicinanza fisica, affettiva e vocazionale con la Ferrari.
l’Istituto attualmente mantiene contatti consolidati e stabili, tramite progetti, stage e alternanza scuola-lavoro, con almeno 200 aziende di tutta la regione; è in convenzione con le Università e collabora a progetti innovativi con ditte esterne; e dall’anno prossimo potrà essere un polo tecnologico per il trasporto terrestre d’eccellenza, riunendo il percorso di istruzione tecnica e quello di istruzione professionale.

