Si svolgerà per tutto il fine settimana, fino al 20 febbraio, a Milano il più importante evento fieristico dedicato al turismo nel bel paese, la BIT (Borsa Internazionale del Turismo).
Accanto alle città d’arte e alle mete esotiche da tutto il mondo quest’anno una nuova proposta arricchisce il palinsesto della manifestazione. Presente infatti nel capoluogo meneghino anche l’Unione Bassa Reggiana, ospite della Regione Emilia Romagna (padiglione 1 stand A 11 B 20) a rappresentare un territorio in crescita, che intende sviluppare le sue forti potenzialità turistiche. Il volto di questo impegno lo porgono i due giovani sindaci Massimo Gazza di Boretto e Giammaria Manghi di Poviglio, uniti in questa occasione per parlare di turismo fluviale, storia e cultura, gastronomia d’eccellenza, natura e accoglienza.
Un progetto organico che nasce dal piano di marketing territoriale della Bassa Reggiana elaborato in seno all’Unione per uno sviluppo coordinato dell’offerta turistica, fattore che forse fino a ieri era mancato.
“Una presenza, la nostra – afferma il Sindaco Massimo Gazza, a cui l’Unione dei Comuni Bassa Reggiana ha affidato la delega al turismo e alla promozione di territorio e cultura – che ha qualcosa di storico, perché per la prima volta il nostro territorio si affaccia con consapevolezza al mercato internazionale. Un gesto che ha alle sue spalle l’analisi del contesto, una compattezza territoriale nuova e un progetto di sviluppo che riteniamo essere la chiave per far conoscere le numerose eccellenze che ci caratterizzano. Stiamo già lavorando affinché tale visione di turismo locale si consolidi attraverso la creazione di infrastrutture, il potenziamento del turismo scolastico, dei musei tematici e degli itinerari culturali trasversali, qualificando del sistema di accoglienza e fruizione delle bellezze locali. L’obiettivo è quello di andare verso il concetto ‘slow’, puntando al massimo sul turismo esperienziale applicato anche alle realtà culturali che offre questo territorio.
La promozione – aggiunge Gazza – fa parte a pieno titolo del nostro progetto di marketing territoriale, e la BIT è senz’altro la vetrina più autorevole alla quale presentare l’offerta della Bassa Reggiana. Crediamo molto, come Unione, alle potenzialità del settore turistico e allo sviluppo armonico che esso consente tra cultura, ambiente, tradizioni, economia ed impresa. Consci di non poter ancora competere con la potenza di fuoco di altre terre, che contano già su alte presenze di visitatori e su importanti possibilità di investimento, crediamo comunque di rappresentare una realtà ricca di potenzialità, dove la trasversalità dell’offerta e la qualità del vivere, unite alla nostra visione strategica, possono rappresentare una esperienza competitiva anche qui alla BIT.

