
“Non si può introdurre una logica di contrapposizione, di guerra tra necessità – aggiunge Mezzetti -: il Governo fa il gioco delle tre carte impoverendo il settore della cultura e stornando risorse dalla sanità, favorendo tra l’altro amministrazioni considerate amiche come Verona e Milano, dunque neppure con un criterio omogeneo e plurale”.
“Ciò che noi continuiamo a chiedere – conclude l’assessore – è che il Governo trovi risorse aggiuntive, non sottraendole al sociale o alla sanità, oppure introduca misure alternative per evitare che il settore venga messo in ginocchio, come quella della deducibilità fiscale per i contributi privati, che noi chiediamo da tempo”.

