
“La Provincia di Reggio Emilia crede fortemente nell’utilità di questa esperienza sul piano formativo, professionale e sociale – commenta il vicepresidente Pierluigi Saccardi – L’interesse suscitato dall’iniziativa ed il successo che ha avuto sul territorio conferma il buon lavoro svolto da parte dell’Ufficio anticrisi provinciale e del Centro per l’impiego di Reggio Emilia”.
Grazie all’impegno della Provincia ed al sostegno della Fondazione Manodori – che hanno risposto alla richiesta di aiuto lanciata dai vertici del Tribunale reggiano, dove a causa della crisi e delle carenze di organico si è ulteriormente appesantito il carico di lavoro della cancelleria – 12 disoccupati o cassintegrati reggiani potranno dunque svolgere un tirocinio di 6 mesi presso il Palazzo di giustizia. Ai tirocinanti – che non possono essere retribuiti – sarà riconosciuto un rimborso-spese forfettario di 413,17 euro mensili, a fronte di un monte-ore del tirocinio pari a 33 ore settimanali da svolgere presso la cancelleria del Tribunale, incaricata di ritirare le documentazioni e istanze relative alle procedure concorsuali. In questo modo sarà possibile ridurre il disagio per aziende, lavoratori e cittadini che in questa fase già difficile per le attività economiche e produttive si trovano a subire rallentamenti nel disbrigo delle procedure concorsuali.
“La Provincia conferma dunque la propria sensibilità nell’affrontare, e risolvere. situazioni problematiche del territorio, come quella del Tribunale di Reggio Emilia, attuando iniziative come i tirocini formativi – conclude il vicepresidente Saccardi – Al contrario, il Governo nazionale, che pure è competente in materia di funzionamento dellla giustizia, non interviene per contribuire a risolvere questi problemi, malgrado i molteplici appelli lanciati pubblicamente dagli stessi giudici reggiani”.

