Importanti ritrovamenti architettonici nell’area cosiddetta “Corte nuova”, nel complesso monumentale della Rocca dei Boiardo a Scandiano. Il cantiere Edil Cir posto in prossimità della casa Sacchi-Morsiani ha messo in luce fin dall’inizio pregevoli rinvenimenti di strutture sepolte, che hanno comportato l’affidamento ad un’azienda specializzata di accurati saggi di accertamento archeologico, in accordo con la Soprintendenza dell’Emilia Romagna.

La campagna di scavo e indagine archeologica ha condotto ad importanti ritrovamenti nell’area della cosiddetta “Rocca nuova” o “Corte nuova”, tra i quali un poderoso muro a scarpa dell’antico fossato, riferibile verosimilmente all’ampliamento castellano quattrocentesco e un nuovo e sconosciuto ingresso ai sotterranei.

Questi scavi hanno consentito di approfondire la conoscenza documentaria del complesso monumentale ed hanno permesso di mettere in evidenza piani di frequentazione e importanti resti strutturali, riconducibili alle varie fasi costruttive della Rocca dei Boiardo, come del resto narra la letteratura storica e mettono in luce le fonti quattrocentesche. Riprenderanno già a partire dai prossimi mesi i lavori appaltati dall’Amministrazione comunale ad Edil Cir: nel frattempo si sono resi necessari l’ideazione di un diverso progetto di restauro e valorizzazione dell’area, e il rilascio dell’autorizzazione da parte della Soprintendenza per eseguire interventi urgenti di consolidamento strutturale e impermeabilizzazione sulle strutture voltate dei sotterranei. E’ dei mesi scorsi l’autorizzazione della Soprintendenza ai lavori di consolidamento strutturale e impermeabilizzazione delle volte, ed ora è in corso di redazione la perizia suppletiva e di variante da far sottoscrivere all’impresa e l’autorizzazione al nuovo progetto. Questi lavori – fatto salto imprevisti e se la stagione lo consentirà – dovrebbero essere terminati entro la fine del 2011.