
Le visite guidate, a cura dei curatori della mostra, Maria Grazia Bollini, Marilena Buscarini, Maurizio Avanzolini e Giacomo Nerozzi, si svolgeranno con i seguenti orari: alle ore 10.30; 13.00; 16.00; 17.30.
Teresita Mariotti Zanichelli, nata a Novara esattamente 150 anni fa, pochi giorni prima della proclamazione del Regno d’Italia, fu la prima donna a lavorare in Archiginnasio, nel 1910, rimanendovi in servizio precario per 22 anni. Le donne in quel periodo cominciano appena ad affacciarsi al mondo del lavoro, ma sempre con ruoli subalterni e di cura, incontrando mille difficoltà.
Per Teresita l’impiego in Archiginnasio fu una necessità. Moglie di Domenico Zanichelli, figlio dell’editore Nicola e docente universitario, con il matrimonio era entrata in contatto con il prestigioso ambiente degli intellettuali bolognesi che gravitava intorno a Carducci. Rimasta vedova nel 1908, senza pensione e con due figli studenti, dovette riorganizzare la propria vita cominciando, a 49 anni, a lavorare nella Biblioteca Municipale. Un impiego relativamente modesto per una signora come lei, ma decoroso e adeguato ad una donna di “civil condizione”.
Le vicende personali di Teresita ci aiutano a comprendere la condizione delle donne dopo l’Unità d’Italia, fino a tutto il periodo fascista: che istruzione ricevevano, che lavori potevano svolgere, quanto erano pagate e che possibilità avevano di fare carriera.
Ingresso libero. Info: tel. 051 276811
foto di Teresita Mariotti Zanichelli (Novara, 1861- Bologna, 1949)

