
Il repertorio è costruito attorno a lavori di grandi maestri (Balanchine, Robbins, Tudor), alternati a collaborazioni con giovani coreografi emergenti, dai metodi di lavoro diversi e dagli stili più vari. Wes Chapman, direttore artistico del gruppo, già primo ballerino dell’ABT, vanta un curriculum incredibile, dal quale emerge la sua ecletticità nell’interpretare lavori di tutti i massimi geni del XX secolo, da Balanchine a Twyla Tharp, da Agnes de Mille a Anthony Tudor. Fondatore dell’Alabama Ballet School, tornato nel 2006 all’ABT come maestro di ballo, ha donato al gruppo più giovane un’impronta indelebile, volta ad evidenziare quel piacere estremo di danzare ed esprimere se stessi attraverso il corpo che non è sempre scontato trovare anche nelle migliori compagnie.

