
Sono definiti ‘predoni dei supermercati’ inquanto entravano nei supermercati rubando generi alimentari che nascondevano in apposite “sacche” ricavate sotto i vestiti e poi uscivano pagando alla cassa beni dal basso costo, solitamente una bottiglia di acqua.
Ieri pero’, ignari delle indagini che in quel luogo i Carabinieri stavano compiendo, sono incappati nei loro controlli. Da alcuni giorni infatti, proprio per la frequenza di questi tipi di furti, i Carabinieri monitoravano alcuni supermercati della zona, depredati di prodotti alimentari durante l’orario di apertura, da falsi clienti che approfittando delle zone d’ombra dei sistemi di video sorveglianza e della minor vigilanza agivano indisturbati.
In tale contesto, ieri intorno alle 12, gli agenti hanno notato i tre che a piedi percorrevano Via Fellini dirigendosi verso il centro commerciale. Sono stati cosi’ seguiti fino a vederli entrare, ad intervalli di circa due minuti l’uno dall’altro, all’interno del supermercato Coop. Poco circa mezzora sono poi usciti insieme , dopo aver comprato alcuni prodotti. Una volta all’esterno pero’ i tre si sono recati sul retro del supermercato dove hanno riposto in due distinti sacchetti da spesa, altri prodotti alimentari che magicamente avevano estratto da sotto i vestiti. Ipotizzando la corresponsabilita’ di altri soggetti che potevano attenderli con qualche autovettura poco lontano, i militari hanno continuato a seguirli.
Dopo aver notato infatti che le due borse con la refurtiva venivano nascoste in via Roma, dietro ad una siepe poco distante dalla fermata del bus, i Carabinieri sono intervenuti identificando i tre e portandoli presso gli Uffici della caserma, dove alla luce di quanto accertat, sono scattate le manette. Infatti i riscontri resi possibili grazie al sistema di video sorveglianza del supermercato hanno comprovato le responsabilita’ dei tre, ripresi mentre nascondevano i prodotti alimentari negli indumenti personali. La merce rubata, del valore complessivo di 500.00 euro, e’ stata poi restituita al supermercato. I tre fermati, dopo le formalita’ di rito, sono stati poi ristretti a disposizione della Procura reggiana.

