
Lo spettacolo consiste in un lungo racconto per ripercorrere la vita dell’uomo e la carriera dell’artista, ”facendo rivivere con ricordi e aneddoti la sua umanità, la sua arte, la sua gioia di vivere, quella eccezionalità vissuta in maniera semplice che lo hanno reso uno dei personaggi più acclamati ed amati del nostro tempo”.
La voce narrante avrà le sembianze di Giuseppe Battiston, attore di cinema e teatro, vincitore di due premi Ubu, il più prestigioso riconoscimento del teatro italiano. Ad accompagnare e intercalare la narrazione saranno le performance canore di giovani cantanti lirici che si alterneranno sul palcoscenico interpretando alcune delle arie d’opera tante volte rappresentate da Pavarotti.
La stesura del racconto è stata curata dalla scrittrice bolognese Grazia Verasani (‘Quo Vadis Baby’). L’autrice ha fatto sì che Pavarotti raccontasse se stesso e la sua vita rivolgendosi alla figlia ultimogenita, Alice, avuta da Nicoletta Mantovani. Dopo la prima del 29 aprile, lo spettacolo diverrà itinerante.

