
Alcuni studenti hanno raccontato di aver visto il 26enne oltrepassare la ringhiera e penzolare con le gambe nel vuoto per qualche secondo prima di buttarsi verso il cortile interno dell’edificio. Sul posto non è stato trovato nessun biglietto o lettera che possa spiegare le ragioni del gesto. Non risulta nemmeno che il ragazzo, iscritto al quinto anno, avesse difficoltà con il proprio percorso universitario.

