
Come nel caso di “Nati per leggere”, che punta ad avvicinare precocemente i bambini alla lettura, anche stavolta ci sarà il coinvolgimento di pediatri, ostetriche, personale dei consultori, educatori delle scuole e dei nidi d’infanzia, per fornire informazioni ai genitori e alle gestanti sui modi migliori di “fare musica in famiglia”. A disposizione degli interessati ci saranno alcune schede informative per comprendere l’importanza dell’ambiente musicale in cui un bambino cresce. Tra i suggerimenti da mettere in pratica nel quotidiano: cantare e ascoltare musica fin dalla gravidanza, offrire oggetti e piccoli strumenti che producono suoni, valorizzare le scoperte sonore dei bambini e proporre loro una varietà di ritmi e melodie, assecondando la naturale attitudine a reagire alla musica con il movimento del corpo.
La mattinata di sabato 26 prevede, dopo i saluti delle autorità, interventi di pediatri come Giorgio Tamburini, Costantino Panza, Claudio Mangialavori e Nadia Lugli, della docente di pedagogia musicale Johannella Tafuri, di rappresentanti dell’Azienda Usl e delle biblioteche, di genitori e di esperti come Francesca Garagnani del Centro musica di Modena e Paolo Andreoli dell’Istituto superiore di studi musicali “Vecchi – Tonelli”.
“Nati per la musica” è promosso dal Comune di Modena (Biblioteche e Centro musica) insieme alla Federazione italiana medici pediatri, alla Provincia, all’Azienda Usl, all’Istituto superiore di studi musicali Vecchi – Tonelli e al Centro di documentazione provinciale Cedoc. Al progetto collaborano inoltre l’Associazione culturale pediatri, il Centro per la salute del bambino e la Società italiana per l’educazione musicale, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali. Per informazioni ci si può rivolgere a Claudio Mangialavori (333 1954690) o a Rita Borghi (biblioteche comunali, 059 2032799).

