
Requisiti indispensabili sono il fatto di avere un contratto d’affitto regolarmente registrato e risiedere nel Comune di Modena nell’alloggio oggetto di locazione. Il contributo non è invece rivolto a coloro che sono assegnatari di appartamenti di edilizia residenziale pubblica o di proprietà comunale. Devono fare domanda anche coloro che l’hanno già presentata nel 2010.
Prima di inoltrare la richiesta di contributo per l’affitto i cittadini devono valutare la convenienza a usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge rispetto all’entità del contributo. Per maggiori informazione è possibile rivolgersi ai centri di assistenza fiscale, ai patronati o ai commercialisti.
Per compilare la Dichiarazione sostitutiva unica, necessaria per avere l’attestazione Isee, i cittadini possono avvalersi della prestazione gratuita di uno dei Caf del territorio: Acli service Modena, via Morandi 28, tel. 059 270948; Caaf Cgil, via Mar Ionio 23, tel. 059 253246; Caaf 50 & più (Confcommercio), via Begarelli 31, tel. 059 7364211; Caaf Cisl Modena, via Rainusso 56/58, tel. 059 332250, numero verde 800214450; Caf Coldiretti, via Fanti 60, tel. 059 3165711; Caaf Confagricoltura pensionati, via Diena 7, tel. 059 453440; Caf Mcl (Movimento cristiano lavoratori), via Taglio 67/B, tel. 059 222689; Caaf pensionati e dipendenti Cia, via Santi 14, settimo piano, tel. 059 827620; Caf sicurezza fiscale (Cescon Confesercenti), via Rainusso 144 o via Emilia est 985, tel. 059 892611; Caf pensionati Cna, via Vignolese 849/1, tel. 059 3687211; Caaf Uil, società cooperativa Buozzi, via Da Vinci 5, tel. 059 345777; Caaf Confartigianato dipendenti e pensionati, via Emilia Ovest 89, tel. 059 827279; Caf Italia, via Donizetti 16/18, tel. 059 4824841, cell. 3316932422.

