
“L’Emilia-Romagna ha ancora anticorpi sociali che creano difficoltà ad una infiltrazione espansiva della criminalità organizzata”, sottolinea Simonetta Saliera, vicepresidente della Regione e assessore regionale alle Politiche della sicurezza. “Con il progetto di legge della Giunta regionale contro l’infiltrazione del crimine organizzato e mafioso, in discussione in Assemblea legislativa, introdurremo nuovi strumenti per rafforzare la nostra armatura istituzionale e lavoreremo per diffondere la cultura della legalità e della convivenza solidale in collaborazione con forze dell’ordine e sociali, la magistratura, le istituzioni, lo Stato e il mondo dell’associazionismo. Momenti di confronto e di studio come questa iniziativa assumono perciò una grande importanza”.
L’obiettivo del convegno, spiega il presidente della Giunta distrettuale dell’Anm Pier Luigi Di Bari, è “tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sui rischi connessi all’infiltrazione della criminalità organizzata. Per contrastare questo rischio tempestivamente ed efficacemente occorre sfruttare le opportunità, operative e di analisi, offerte ad esempio dalla disponibilità di nuove professionalità specializzate ai massimi livelli della magistratura locale. Occorre soprattutto puntare sulla prevenzione, come sta contribuendo a fare anche la Regione, con nuovi strumenti legislativi e con la predisposizione di risorse economiche, condividendo l’impegno con tutte le altre agenzie e associazioni, pubbliche e private”.
Il convegno sarà aperto dal Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia e vedrà, tra gli altri, gli interventi di esperti e magistrati.

