
L’ intervento della Municipale che ha portato dalla scoperta dell’insolito rifugio nella Circoscrizione 2 è nato grazie ad una segnalazione telefonica. Gli operatori si sono recati nei locali delle ex fonderie in via Santa Caterina per effettuare un controllo. Al loro arrivo, i capannoni industriali erano vuoti, ma la curiosità di un ispettore ha consentito di scoprire una curiosa abitazione abusiva. Un’area per cani, ben recintata e nascosta tra alberi, edera e muro di cinta era stata trasformata in abitazione, delimitata da rete metallica con cancelletto e chiavistello per bloccare l’accesso. Resa impermeabile da alcuni fogli di materiale plastico, disponeva inoltre di una piccola discarica di rifiuti e di un “angolino” appartato, separato da altro materiale plastico, che fungeva da bagno. La piccola costruzione era stata riempita di materassi e occupata da un cittadino di origine ghanese con precedenti per spaccio, privo di documenti e colpito da numerosi ordini di allontanamento dal territorio nazionale.
Ma le sorprese non sono finite: in bella vista, nel portafogli dello straniero fermato, gli agenti della Municipale hanno trovato un badge utilizzato per registrare la presenza in servizio dei dipendenti comunali. Scattate le verifiche, si è scoperto che il tesserino apparteneva a un dipendente comunale al quale era stato sottratto nel luglio 2010. Nei confronti dell’uomo fermato alle ex fonderie è stato aperto un fascicolo per svariate violazioni penali.

