
La cerimonia si è aperto con il concerto della Banda di Solignano ed è proseguito con i discorsi delle autorità, l’esecuzione dell’inno italiano, il taglio del nastro, la benedizione da parte del parroco di Fiorano Don Giuseppe Albicini, la visita ai locali e alle attrezzature, il rinfresco del Gs Pedale Fioranese.
Nel saluto iniziale l’assessore alle politiche della sicurezza Alessandro Borghetti ha ricordato le iniziative dell’amministrazione comunale per garantire la sicurezza ai propri cittadini, con una Polizia Municipale vicina ai cittadini, con i cittadini e per i cittadini. In particolare ha ricordato il crescente contributo dei Volontari della Sicurezza e il successo ottenuto dal Vigile di Prossimità.
Il sindaco Claudio Pistoni ha spiegato come il comune stia intervenendo per qualificare e potenziare il patrimonio comunale, alienando beni che necessitano di costose manutenzioni e investendo in strutture che rispondono ai requisiti di risparmio energetico, spazi adeguati, efficacia del servizio. Ha anticipato l’inaugurazione nelle prossime settimane e nei prossimi mesi del nuovo magazzino comunale, realizzato nel capannone adiacente alla sede della polizia municipale, del Centro Giovani a Spezzano; del palazzo della biblioteca, ludoteca, archivio storico e corsistica; del Festival della green economy organizzato insieme agli altri comuni del distretto; del nuovo percorso che renderà accessibile le Salse di Nirano anche ai disabili. Ha anche annunciato che nei prossimi mesi inizierà la progettazione per intervenire sulla sede municipale di Piazza Ciro Menotti. L’elenco è stato fatto per dimostrare l’impegno dell’amministrazione comunale a non subire passivamente la crisi ma a dare il proprio contributo per creare lavoro e investimenti. Il sindaco ha infine concluso con la frase di Ciro Menotti che è diventato il motto per il 2011: ‘Il vostro primo pensiero sia d’unire’.

Il viceprefetto Mario Ventura, portando il saluto del Prefetto assente per motivi istituzionali, ha ricordato come appena arrivato a Modena, trent’anni fa, si trovò a collaborare strettamente con i comandi di polizia municipale e in un contesto di professionalità e impegno, alcuni comandi, fra i quali Fiorano, si distinguevano per capacità e mole di lavoro svolto. Ha quindi citato l’arrivo martedì del ministro Maroni per rinnovare il Patto per Modena Sicura e auspicato che possa essere approvata presto la legge attualmente in itinere di riordino della Polizia Municipale
Il presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna Matteo Richetti, riferendosi al tema dei profughi e alla loro distribuzione nelle diverse regioni, definendo complicata la settimana appena conclusa, ha lodato la serietà con cui il sistema delle autonomie locali, province e comuni, si è messo in moto per contribuire a trovare una soluzione al problema. “E’ per me motivo di onore e di responsabibilità” e ha garantito il suo impegno per portare in aula, non appena conclusi i lavori preparatori, la nuova legge contro le infiltrazioni mafiose.
Ha quindi ricordato che la polizia municipale ha un ruolo che va oltre la prevenzione e la repressione, perché è promotrice di una cittadinanza attiva e riveste un ruolo educativo importante anche verso i nostri figli. Ha concluso invitando i cittadini a non pensare di potere prescindere dalle istituzioni, ma di essere parte attiva della comunità.
La nuova sede della Polizia Municipale si trova in via Ferrari Carazzoli (ingresso OBI). La struttura è composta da 5 uffici di cui uno con annessa sala riunioni, da un front-office con sala di attesa, 2 spogliatoi, un archivio, una armeria e una camera di sicurezza, garage e locale riservato a veicoli e oggetti posti sotto sequestro. All’esterno è presente un comodo parcheggio adiacente alla struttura. In un vicino capannone sta per essere trasferito il magazzino comunale.


